La Stampa / La Merda – ‘Nuda in scena per denunciare le miserie dello show business’

by Monica Sicca, La Stampa _

Con questo monologo Silvia Gallerano è stata la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence 2012 come Best Solo Performer, il più alto riconoscimento per attori al Fringe Festival di Edimburgo _ 

Lei, sola in scena, nuda su un trespolo da foca ammaestrata, con i grandi occhi spalancati sul mondo, il rossetto calcato sulla enorme bocca che parla e si contorce sovrastata da due diabolici piccoli chignon (talvolta codini svolazzanti), per questo lavoro è stata la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence 2012 come Best Solo Performer, il più alto riconoscimento per attori al Fringe Festival di Edimburgo.

È per Silvia Gallerano, nata nel 1974 a Roma e diplomata alla Paolo Grassi di Milano, che Cristian Ceresoli (suo compagno anche di vita) ha scritto il monologo «La Merda», ormai diventato un cult in tutta Europa, con qualche problema di censura qui da noi. Era nato come prima parte di un Decalogo del Disgusto per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia ed in breve è diventato un caso planetario.

Impossibile elencare tutti i riconoscimenti, le recensioni e le traduzioni in giro per il mondo. Ora «La Merda», o come l’autore la definisce, «una tragedia in tre tempi: Le Cosce, Il Cazzo, La Fama e un controtempo: L’Italia» ritorna a Torino e sarà al Teatro Colosseo giovedì 11 febbraio alle 21, in attesa della versione filmica. Sul palco, una delle tante ragazze disposte a tutto pur di sfondare nell’indefinito «mondo dello spettacolo».

Parla di sé e dei suoi sogni, in un flusso di coscienza inarrestabile che si trasforma, potente, in un atto di accusa contro la società, vomitando compromessi, mezzucci, corsa cieca al benessere, maschilismo, miserie di show business e tv e tanto altro, dove la scelta di restare nuda diventa la cifra della vulnerabilità totale davanti alla barbarie e al letame che ci sommerge e di cui lei si nutre per immunizzarsi. Molto Pasolini nel mezzo, lampi di ironia e alla fine un inno di Mameli storpiato, come se fosse Jimi Hendrix.

Per informazioni tel. 011/6698034, www.teatrocolosseo.it.

La Merda_La Stampa 2016

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