La Repubblica / La Merda – ‘Teatro Shock’

by Paolo Viotti, La RepubblicaAi Cantieri Koreja Stasera a Lecce lo spettacolo evento “La Merda” di Cristian Ceresoli interpretato da Silvia Gallerano _ Appuntamento da non perdere stasera alle 20,15 ai cantieri teatrali Koreja dove andrà in scena “La Merda” di Cristian Ceresoli (nella foto l’attrice protagonista Silvia Gallerano) _ 

IN PUGLIA c’è stato soltanto tre anni fa, sul palcoscenico del teatro Kismet. E adesso, occasione preziosa per applaudirlo, approda stasera sul palcoscenico dei cantieri teatrali Koreja di Lecce (sipario alle 20,15; info 0832.24.20.00).

È La Merda di Cristian Ceresoli, opera che si direbbe del cosiddetto teatro schock e che, nel 2012, ha conquistato il pubblico e la critica del Festival di Edimburgo, conquistando così l’Oscar del teatro europeo e valendo il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura a Cristian Ceresoli, il The Stage Award for Acting Excellence per l’interpretazione a Silvia Gallerano e l’Arches Brick Award for Emerging Art «registrando il tutto esaurito sia nel 2012 ché nel 2013 e – ricordano da Koreja – «riscuotendo successo in tutto il mondo, da Edimburgo a Copenhagen e poi Roma, Madrid, São Paulo, Milano, Glasgow, Berlino, Vilnius, Adelaide e il celeberrimo West End di Londra con quattro anni consecutivi di tutto esaurito».

Monologo che è stato definito «brutale, disturbante e straordinario», sostenuto da una interpretazione, quella di Silvia Gallerano, salutata come «sublime e da strapparti la pelle di dosso». Nuda e sola sulla scena, infatti, ad attendere il pubblico «è la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle cosce e delle libertà».

Come spiega il suo autore, «La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza».

Ancora dalla produzione dello spettacolo, ricordano, che «si tratta di un clamoroso fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e che viene seguito quasi come un concerto rock. Un poetico flusso di coscienza sulla condizione umana premiato fin dai suoi esordi, ma all’estero più che dentro i confini nazionali, dove per altro continua a inanellare straordinari successi di botteghino. E soprattutto all’estero – l’opera di uno scrittore italiano interpretata da una attrice italiana – continua senza sosta a raccogliere recensioni entusiaste dai più importanti media internazionali».

La Merda_La Repubblica 2016

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